Rinoplastica intervento per rifarsi il naso

RINOPLASTICA

Intervento estetico al naso

La rinoplastica è l’intervento di chirurgia estetica del naso che corregge difetti come un naso storto, aquilino, con gobbe o il cosiddetto naso a patata, migliorando l’aspetto estetico del volto nel suo complesso.

Rinoplastica in breve

rinoplastica zona intervento naso

Zona

naso

quanto dura intervento rinoplastica

Durata intervento

da 45’ a 2 h

rinoplastica anestesia

Anestesia

generale – locale con leggera sedazione

rinoplastica ricovero

Ricovero

da valutare

rinoplastica ripresa-attività-post-intervento

Ripresa attività

5/6 giorni

rinoplastica tempi di recupero

Recupero completo

15/20 giorni

rinoplastica cicatrici

Cicatrici

invisibili

rinoplastica risultati-intervento

Risultati

definitivi e visibili in 6/8 mesi

costo rinoplastica

Costi

da 6000 a 8000 euro

rinoplastica pagamenti rateizzati

Pagamenti

possibilità piccole rate mensili

Cos’è la rinoplastica e a cosa serve?

La rinoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che intende correggere i difetti estetici del naso.

Il naso è una parte del viso che influenza molto l’aspetto generale del volto. Eventuali inestetismi o difetti del naso si ripercuotono in maniera incisiva su tutto l’equilibrio estetico del viso e ciò può avere risvolti psicologici importanti.

Che traguardi si possono raggiungere con un intervento al naso? L’obbiettivo è quello di rimodellarne le strutture ossee e cartilaginee, senza però stravolgere la sua fisionomia, per realizzare un naso dalla forma proporzionata e in armonia con il resto dei lineamenti del viso.

Per i nostri chirurghi plastici è molto importante il concetto di equilibrio, armonia e naturalezza dei risultati.

Per esempio, c’è una grande differenza tra un paziente uomo e una paziente donna. Pur partendo da uno stesso difetto estetico da correggere, i risultati saranno ovviamente diversi. Il Dr. Londei proporrà delle soluzioni che sapranno rispettare la particolare fisionomia “maschile” o “femminile” del volto.

Rinoplastica uomo foto Prima Dopo

Rinoplastica Uomo Prima e Dopo

La rinoplastica può essere realizzata per fini estetici o avere obiettivi funzionali, cioè correggere il setto nasale per consentire una migliore respirazione. Vediamo nel dettaglio quali sono gli obiettivi che si possono raggiungere con questa operazione di rimodellamento del naso.

  1. Aumentare le dimensioni di un naso troppo piccolo
  2. Diminuire le dimensioni di un naso troppo lungo e troppo largo
  3. Modificare la forma del dorso che presenta avvallamenti o gobbe
  4. Modificare deviazioni del dorso e del setto
  5. Correggere la forma della punta che risulta troppo grossa o stretta o lunga o bifida
  6. Modificare l’ampiezza o la forma delle narici
  7. Modificare l’angolo tra la fronte e il naso
  8. Cambiare l’angolo tra il naso ed il labbro superiore
  9. Correggere problemi respiratori

Se desideri scoprire se la rinoplastica è l’intervento adatto a te puoi leggere il nostro articolo che descrive tutti i difetti estetici che si possono eliminare con questa operazione al naso.

Rinosettoplastica: correggere i problemi respiratori

Che cos’è la Rinosettoplastica e a cosa serve? Si tratta di un’operazione al naso durante il quale, oltre ad eliminare i difetti estetici, si interviene sul setto nasale per correggere problemi di natura funzionale. Per questo viene chiamata anche rinoplastica funzionale.

L’obiettivo principale di questa procedura chirurgica è correggere le deviazioni del setto nasale o l’ipertrofia dei turbinati (struttura mucosa interna) che provocano difficoltà di respirazione.

Ma come si fa a capire se una persona ha il setto nasale deviato? Generalmente si è in presenza di ostruzione di una o entrambe le narici e ciò provoca disturbi di respirazione, soprattutto nel sonno. Può verificarsi anche sanguinamento dal naso e possono comparire anche dolori nella zona del setto nasale.

Generalmente la correzione del setto deviato viene praticata con la tecnica della rinoplastica chiusa, in anestesia generale. Se è il caso, si agisce anche sui turbinati per ridurne la dimensione e migliorare la respirazione.

Il setto viene rimodellato e posto lungo la corretta linea mediana sempre attraverso le medesime incisioni della rinoplastica estetica, quindi senza residuare cicatrici evidenti dopo la chirurgia. Anche le caratteristiche del post operatorio e della convalescenza sono simili a quelli di una rinoplastica estetica.

Quanto costa un intervento di rinosettoplastica? Tendenzialmente ha un costo che va da 7000 a 8000 euro.

Struttura del naso: in quali parti del naso agisce la rinoplastica

Struttura del naso: in quali parti del naso agisce la rinoplastica

Mini rinoplastica o rinoplastica ridotta

Alcuni la chiamano smart, altri soft o parziale, ma che cos’è la mini rinoplastica? Che differenza c’è tra questa operazione e la procedura standard?

La mini rinoplastica è l’intervento al naso che modifica soprattutto la parte inferiore e, parzialmente, quella superiore, correggendo piccoli difetti come una punta del naso troppo pronunciata o una leggera gobbetta sul dorso. In sintesi, se le alterazioni della forma del naso sono concentrate prevalentemente a livello della punta, non sarà necessario procedere alla rimozione parziale delle ossa nasali, né alla loro frattura, ma si modificheranno solo le cartilagini della metà inferiore del naso.

Dato che il difetto da correggere è di piccola entità, l’operazione sarà poco invasiva: la punta troppo vistosa sarà ridotta (rinopunta), la leggera gobbetta sul dorso verrà limata.

La rinoplastica ridotta ha il vantaggio, rispetto all’intervento standard, di essere effettuata:

  1. SENZA ANESTESIA GENERALE, ma con la sola anestesia locale e leggera sedazione.
  2. Eseguita in day hospital e quindi SENZA RICOVERO NOTTURNO, tranne casi particolari dovuti prevalentemente ad una esigenza di maggior tranquillità del/della Paziente;
  3. DI REGOLA, SENZA LIVIDI E SIGNIFICATIVO GONFIORE, che normalmente si presentano nella fase successiva all’operazione di Rinoplastica ordinaria.

Essendo una procedura ridotta, il tempo operatorio è più breve, le procedure sono molto meno invasive, i risultati si vedono molto più velocemente e il costo è inferiore.

Quanto costa dunque un ritocco al naso? Ovviamente dipende dall’entità del difetto da correggere. Tendenzialmente tra i 3500 ai 4500 euro.

Rinoplastica ridotta Prima Dopo - gobbetta e punta

Rinoplastica ridotta Prima Dopo – gobbetta e punta

Risultati

Come cambia il naso dopo la rinoplastica? Una volta corretti i difetti estetici della piramide nasale, il naso si inserirà in maniera più equilibrata all’interno dei vari piano del viso, aumentando la generale armonia estetica e producendo sul paziente una grande soddisfazione.

Il risultato ottenuto con l’operazione di rimodellamento del naso è permanente e definitivo.

Quanto tempo di vuole per vedere i risultati? Il risultato definitivo però non sarà subito visibile. Nei giorni successivi all’intervento naso e palpebre saranno gonfi e ci vorranno alcune settimane perché ecchimosi e gonfiori si riassorbano naturalmente. Nel corso dei mesi successivi avverrà il processo di stabilizzazione anche delle strutture ossee interne.

Un risultato definitivo e soddisfacente si potrà apprezzare nell’arco di un anno.

Quanto costa una rinoplastica?

Il costo di una rinoplastica è strettamente legato all’entità del difetto estetico da correggere, alla tecnica operatoria impiegata, al tempo necessario per completare la procedura chirurgica con precisione e sicurezza ed al tipo di anestesia eseguita.

Durante la visita specialistica con il chirurgo plastico sarà possibile avere una stima precisa del prezzo effettivo e comprensivo di tutte le voci di spesa.

Indicativamente il costo di una rinoplastica standard è di 6000 euro. Alcuni pazienti presentano difetti estetici di piccola entità che necessitano di procedure più veloci e semplici per la loro correzione ed allora i prezzi saranno più contenuti.

Per piccole correzioni, infatti, come una leggera limatura della gobbetta del dorso del naso, oppure per ridurre la punta del naso (rinopunta) è prevista la rinoplastica ridotta. Il prezzo va da 3500 a 4500 euro.

Altri pazienti dovendo risolvere anche problemi respiratori avranno necessità di una Rinosettoplastica e spenderanno tra i 7000 e gli 8000 euro. Altri interventi potrebbero essere molto complicati, come alcune rinoplastiche secondarie o ricostruttive post trauma e in questi casi il costo sarà più elevato.

I prezzi indicati sono trasparenti e completi, nel senso che comprendono tutte le possibili voci di spesa: la visita specialistica che precede l’intervento, l’onorario del chirurgo, del medico anestesista e di tutta l’equipe operatoria, la sala operatoria e il personale infermieristico, le visite di controllo e le medicazioni, il periodo di osservazione in clinica in apposite stanze di osservazione.

Eseguire nella stessa seduta operatoria più interventi contemporaneamente ha il beneficio di un abbassamento dei costi complessivi.

Dato che la finalità della rinoplastica è quella di ottenere una maggiore armonia tra il naso e le altre zone del viso come zigomi o mento, potrebbe essere indicato eseguire insieme alla rinoplastica anche un intervento di mentoplastica o di malaroplastica (zigomi).

In questi casi ovviamente, il prezzo complessivo non sarà dato dalla semplice somma dei costi dei singoli interventi, ma sarà minore. Questo perché si tagliano le spese della sala operatoria, dell’equipe chirurgica e anestesiologica, delle visite di controllo, del personale infermieristico.

È possibile fare la rinoplastica gratis?

Essendo Londei Clinic una clinica privata, non è possibile usufruire gratuitamente dell’operazione al naso. Anche in caso di intervento realizzato per scopi funzionali infatti, la nostra clinica non è convenzionata con il SSN e non viene eseguita la rinoplastica mutuabile.

Rinoplastica a rate

Per color che preferiscono non dover affrontare il pagamento immediato dell’intera somma dovuta per l’intervento, presso Londei Clinic è possibile richiedere pagamenti rateizzati. Grazie alla convezione con una società finanziaria sarà possibile rateizzare mensilmente anche l’intero importo dell’intervento al naso, senza dover anticipare alcuna somma.

Interventi aggiuntivi: mentoplastica, malaroplastica, profiloplastica

Se l’obiettivo della rinoplastica è un rimodellamento del naso che si inserisca in maniera armonica negli altri piani del viso, potrebbe essere indicato valutare l’opportunità di intervenire contemporaneamente anche su altri parametri del profilo, come la lunghezza del mento o la prominenza degli zigomi.

L’indicazione ideale per chi ha il problema anche di un mento sporgente o sfuggente è quella di abbinare alla rinoplastica anche una mentoplastica. Questa procedura consente di ridurre o aumentare la sporgenza del mento, equilibrando le proporzioni del mento a quelle del naso e del resto dei piani del viso.

In casi in cui il paziente o la paziente presentino un’area zigomatica scarna e dai contorni poco definiti, sempre con lo scopo di creare proporzioni armoniose sull’intero viso, potrebbe essere indicato inserire durante l’intervento di rinoplastica anche una malaroplastica. Si tratta di una procedura che consente un aumento definitivo del volume degli zigomi mediante l’inserimento di portesi zigomatiche.

Se, durante la stessa seduta operatoria si lavora su tutte queste zone del viso contemporaneamente, cioè su naso, mento e zigomi, si parla di profiloplastica. La profiloplastica prevede l’esecuzione di una rinoplastica, una mentoplastica e una malaroplastica, effettuando un’unica sessione operatoria, un’unica anestesia generale, un unico periodo di convalescenza.

Oltre a questi evidenti vantaggi, anche il costo totale dell’esecuzione contemporanea di più interventi sarà inferiore alla somma dei singoli prezzi perché si tagliano i costi della seduta operatoria, del compenso dell’equipe chirurgica e delle visite di controllo e medicazione.

Come migliorare il proprio naso senza chirurgia: Rinofiller

Trattamento per correggere i difetti estetici del naso in maniera non chirurgica. Diverso dalla rinoplastica ridotta è il Rinofiller, un trattamento di medicina estetica che consente di correggere alcuni piccoli difetti del naso senza dover ricorrere alla chirurgia, ma impiegando le infiltrazioni di acido ialuronico.

Il Rinofiller è certo meno invasivo rispetto agli interventi di chirurgia estetica del naso e anche con costi più contenuti, ma i risultati che offre non sono duraturi e vanno ripetuti nel tempo.

La rinoplastica è dolorosa?

Molto spesso i pazienti ci chiedono quanto fa male rifarsi il naso. La risposta è che la procedura in sé non è affatto dolorosa. Durante l’operazione il paziente non sente alcun dolore perché è sotto anestesia e quindi serenamente addormentato o comunque sotto l’effetto dell’anestesia locale. Non si sente dolore neanche nelle ore immediatamente successive all’intervento perché perdurano gli effetti dell’anestesia.

Durante la rimozione dei piccoli tamponi si può provare fastidio, ma è una procedura veloce e sempre meno dolorosa.

La soglia del dolore è un fatto estremamente soggettivo. Molti nostri pazienti ci raccontano di non provare particolare dolore nei giorni successivi alla rinoplastica, tuttalpiù “fastidio”. L’eventuale dolore post intervento può essere tranquillamente tenuto sotto controllo da normali analgesici che lo stesso chirurgo plastico avrà prescritto in fase di dimissioni.

È ovvio che toccarsi il naso con una certa forza o addirittura far subire al naso un colpo può provocare dolore. È per questo motivo che dopo la rinoplastica viene applicata la mascherina gessetto per due settimane ed è per questo che invitiamo tutti i nostri pazienti a prestare particolare attenzione nelle settimane successive all’operazione.

In casi estremamente rari, se il dolore è molto forte o persiste per giorni dopo l’intervento, potrebbe essere il sintomo di una qualche complicanza e ti invitiamo a metterti in contatto con la clinica per ricevere indicazioni su come procedere.

La rinoplastica produce cicatrici?

La rinoplastica eseguita presso Londei Clinic di regola, non produce cicatrici visibili, perché esse sono situate all’interno delle narici. Per l’esecuzione dell’intervento viene utilizzata la tecnica “closed” e quindi senza incisioni all’esterno del naso, ma completamente ed esclusivamente all’interno.

Vi sono alcune ipotesi però in cui possibili effetti cicatriziali (in tal caso anche esterni) si profilano probabili, a prescindere dalla corretta esecuzione operatoria, in quanto conseguenza inevitabile del restringimento delle narici ovvero del sollevamento della cute del naso. Tale sollevamento del derma può verificarsi quando si intende correggere il setto nasale o le cartilagini di sostegno, che risultino gravemente compromessi da un trauma o un pregresso intervento di rinoplastica. In tal caso si procederà all’esecuzione dell’intervento mediante la tecnica “open”: questa prevede una microincisione nella columella, permettendo così al Chirurgo un campo visivo più ampio rispetto a quello consentito dalla tecnica closed.

Quando il piano operatorio prevede il restringimento dell’ampiezza delle narici residua un’ulteriore cicatrice bilaterale di pochi millimetri alla base di impianto delle ali nasali.

A volte può residuare una cicatrice di scadente qualità, che può in quanto tale presentare, alternativamente o congiuntamente, le seguenti caratteristiche:

  • -ipertrofia, (cioè ispessimento);
  • -massa ed aspetto cheloidei, (cioè una dimensione maggiore rispetto alla porzione di cute interessata dall’incisione);
  • -ipopigmentazione, (rappresentata dal colorito più chiaro rispetto alla pigmentazione della pelle circostante);
  • -iperpigmentazione (rappresentata dal colorito più scuro rispetto alla pigmentazione della pelle circostante);
  • -diastasi (cioè allargamento laterale dei bordi dell’incisione simile ad una smagliatura).

Giova ribadire come l’evoluzione e l’esito del processo cicatriziale siano indipendenti dalla tecnica chirurgica impiegata, correlandosi in natura a variabili proprie del derma e della predisposizione organica del/della Paziente.

Quanto dura un intervento di rinoplastica?

La durata operatoria della rinoplastica può variare dai 20 minuti alle due ore. Sono numerosi i fattori che determinano la durata dell’operazione:

  1. la complessità del difetto da correggere
  2. il tipo di difetto (solo estetico o anche funzionale)
  3. i risultati che si intendono raggiungere
  4. il piano operatorio scelto
  5. la capacità ed esperienza del chirurgo plastico.

Indicativamente possiamo dire che una piccola correzione con mini rinoplastica o rinoplastica ridotta impiega tra i 20 ed i 30 minuti. Una rinoplastica standard di media complessità impiega circa 40 minuti. Una rinosettoplastica (che quindi prevede anche la correzione del setto nasale deviato ed eventuale sistemazione dei turbinati) dura circa un’ora. Mentre rinoplastiche complesse come quelle post trauma o rinoplastiche secondarie possono durare anche due ore.

Rinoplastica Video Testimonianza

Donatella ci racconta con molta emozione perché ha eseguito una rinoplastica
presso la Londei Clinic di Olbia e come sia felice del risultato.

Quale tipo di anestesia viene effettuata con la rinoplastica?

Il tipo di anestesia effettuata durante l’intervento dipende dalla complessità del difetto estetico da correggere e dalla procedura operatoria scelta. In ogni caso, Londei Clinic è dotata di un’unità anestesiologica con professionisti di elevata competenza e macchinari tecnologicamente avanzati e certificati che consentono di eseguire qualsiasi tipo di anestesia in totale sicurezza.

Rinoplastica con anestesia generale

Ad eccezione di piccoli aggiustamenti del naso per eliminare difetti estetici molto limitati, generalmente il Dr. Londei preferisce eseguire la rinoplastica in anestesia generale. Questa scelta è fatta per due motivi. Innanzitutto pensando al paziente, che molto spesso è ansioso e non gradisce essere sveglio durante l’intervento nè sentire tutti i movimenti del chirurgo. Con l’anestesia generale rimane addormentato e quindi sereno e rilassato per tutta la durata della procedura. Inoltre, con il paziente perfettamente addormentato, il chirurgo plastico può operare con calma in un campo chirurgico molto limitato che necessita grande maestria e precisione.

Tutto l’andamento dell’anestesia viene monitorato costantemente dal medico anestesista. Egli è presente in sala operatoria in ogni fase dell’intervento, durante la fase del risveglio e nelle ore immediatamente successive. L’anestesista tiene continuamente sotto controllo le funzioni vitali del paziente ed evita che senta il benché minimo dolore.

Detto questo, bisogna anche sottolineare che il tipo di farmaci e procedure anestesiologiche impiegate si sono molto evolute rispetto al passato. I farmaci sono molto meno invasivi e producono molti meno disagi: i risvegli sono più sereni, il senso di smarrimento svanisce dopo poche ore, il senso di nausea è praticamente assente. In generale tutto il recupero è molto più veloce e meno traumatico.

I farmaci anestetici garantiscono quindi che il paziente non provi il minimo dolore durante tutta la procedura chirurgica e neanche nelle ore immediatamente successive all’intervento. Esaurito l’effetto di questi farmaci, l’anestesista prescrive una serie di analgesici da prendere all’occorrenza.

Resta inteso che per evitare ogni eventuale complicanza legata all’anestesia è fondamentale che il paziente segua scrupolosamente tutte le prescrizioni sui comportamenti da seguire nelle fasi preliminari dell’intervento, che gli sono state fornite dal chirurgo e dal medico anestesista durante la visita anestesiologica.

La mini rinoplastica con anestesia locale

In presenza di piccoli ritocchi al naso, come alcune correzioni limitate alla punta (rinopunta) o che prevedono una leggera limatura della gobbetta, potrà essere scelta un’anestesia locale con sedazione.

In questo caso il paziente non proverà assolutamente alcun dolore grazie all’infiltrazione dell’anestetico locale e inoltre, seppur cosciente, sarà in uno stato di rilassatezza e serenità totale dovuto ai farmaci della sedazione. Affronterà quindi l’intervento senza timori, paure o fastidi.

Rinoplastica prima e dopo

Un esempio dei risultati dell’intervento

Rinoplastica Prima Dopo

Rinoplastica Prima Dopo

Scopri tutte le foto prima e dopo

Per eseguire una rinoplastica è previsto il ricovero notturno?

Il tipo di ricovero legato ad un intervento di rinoplastica dipende dalla metodica anestesiologica scelta. Se il paziente ha subito un’anestesia locale, presumibilmente l’intervento è stato eseguito in regime di day hospital e potrà tornare a casa dopo qualche ora di osservazione.

Se invece è stata effettuata un’anestesia generale, l’eventuale ricovero dipende dal momento della giornata in cui si è svolto l’intervento. Questo perché in caso di anestesia generale è necessario un periodo di osservazione del paziente più lungo, di circa 12 ore. Se l’operazione si è conclusa di prima mattina probabilmente il paziente potrà tornare a casa in serata. Si raccomanda comunque di non tornare a casa da soli, ma di farsi venire a prendere da un accompagnatore. Se la rinoplastica è stata effettuata nel pomeriggio è possibile invece che il paziente debba passare la notte in clinica, in una stanza di osservazione, costantemente monitorato da personale infermieristico specializzato.

Se previsto, quanto dura il ricovero di una rinoplastica? Solo in situazioni molto complesse, come nel caso di rinoplastiche post traumatiche o alcune rinoplastiche secondarie, può essere necessario un ricovero per una o due notti.

Tamponi e gessetto

Al termine della fase di sutura, il chirurgo plastico inserisce nelle narici dei piccoli tamponi della lunghezza massima di un centimetro, appositamente studiati per essere posizionati nel naso dopo gli interventi. Lo scopo dei tamponi è quello di bloccare l’eventuale sanguinamento, favorire l’accollamento della mucosa, stabilizzare le parti osteocartilaginee e mantenere aperte le cavità nasali per favorire al massimo le future funzioni respiratorie.

Molti pazienti hanno paura dei tamponi perché in passato venivano tenuti per giorni ed era molto doloroso toglierli. Il dr. Giorgio Londei però non usa i vecchi tamponi che si usavano una volta. Quelli impiegati da Londei Clinic sono corti, molto più morbidi, fatti di garza, gommapiuma o silicone ed avvolti da una sostanza grassa: inserirli o toglierli non è doloroso come in passato.

La rimozione dei fatidici tamponi è un aspetto che preoccupa molte persone che desiderano sottoporsi ad un intervento di rimodellamento del naso. Certamente la soglia del dolore è un fatto molto soggettivo e in effetti, la rimozione dei tamponi è una manovra che alcuni pazienti riferiscono come dolorosa. È probabile però che sia più la paura del dover affrontare il fatto in sé, che il dolore vero causato dalla rimozione che, se eseguita con molta delicatezza, è veloce e non provoca dolore.

Quanto tempo dovrò tenere i tamponi dopo una rinoplastica?

Dipende dal tipo di rinoplastica effettuata. In alcuni casi, come la riduzione o il modellamento della punta solo poche ore, 24 ore in caso di rinoplastica, un paio di giorni se si è eseguita una rinosettoplastica.

Alla fine dell’intervento viene applicata sopra il dorso del naso una mascherina fatta di gesso che si indurisce progressivamente e che ha il compito di favorire il riassestamento dei tessuti nella loro nuova posizione e di proteggere il naso da eventuali colpi accidentali. Questa mascherina dovrà essere mantenuta per circa due settimane.

In sintesi:

  • I tamponi si tengono da 1 a massimo 3 giorni
  • La mascherina di gesso si tiene circa 2 settimane

Video Rinoplastica

Intervento di chirurgia plastica del naso per rimodellare la forma del naso
e correggere le imperfezioni
 

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